Pubblicato da: Roberto Jevolella | 30 marzo, 2009

Prezzi corti all’Esselunga: ma a volte si allungano!

Saranno le regole del mercato dirà qualcuno.
Sarà, ma a me sembrano le regole di un mercato malato. Fino a qualche decennio fa, si discuteva (lo si fa tuttora, ma meno frequentemente), della scomparsa dei piccoli negozietti di generi alimentari, quelli sotto casa con l’omino che ti chiamava per nome a testimonianza del rapporto che c’era.
Stanno scomparendo si diceva; ma perchè?
La motivazione era sempre la stessa, una versione rimasta invariata da sempre: “I piccoli non possono competere con la grande distribuzione. Non possono competere con i bassi prezzi che riescono a offrire questi colossi”.

All’inizio forse era così e, intimamente ce ne siamo fatti una ragione, d’altra parte risparmiare qualche soldino fa sempre comodo.

Oggi, io credo, che la situazione sia mutata e forse la convenienza può essere trovata solo aderendo ai sempre più dilaganti “Gruppi d’Acquisto” (privati che si mettono d’accordo e comprano i prodotti direttamente dai produttori) spuntando prezzi molto più convenienti.

Un esempio, ma non è l’unico, mi è capitato all’Esselunga. Era un po’ di tempo che non riuscivo a capire come mai fra i diversi punti vendita della catena, si riscontrano prezzi anche molto diversi per lo stesso prodotto.

Il caso specifico, riguarda un latte per bambini, ma ripeto, la stessa cosa si può riscontrare su quasi tutti i prodotti.
Sul sito Esselunga il prodotto (da 500 ml)  costa 1,84 euro.  All’Esselunga di via Piave 1,86 euro, a quella di Piazza Ovidio 1,83 euro, mentre se ci si sposta all’Esselunga di Pantigliate o di San Giuliano si arriva a 2,16 euro.  Mi fermo qui, ho visitato altre Esselunga nel giro di 3 giorni e la situazione è la medesima.

Proprio Allesselunga di San Giuliano, non ce l’ho più fatta e mi sono recato al banco dell’assistenza clienti per capire. Una signora gentile alla mia domanda mi risponde con un ghigno che già, mi confermava che, non solo la cosa fosse abbastanza normale, ma che non ero sicuramente il primo che avesse avanzato dei dubbi sulla questione. Mi dice: Ehm non glielo posso dire!  E io: Insisto, è solo per capire!  E lei: guardi io non posso dire nulla, si rivolga al responsabile, è la in fondo guardi… e mi faccia sapere se glielo dice il perchè!

Col mio bel scontrino alla mano, mi reco presso un gabbiotto dove dovrebbe esserci il responsabile, in realtà arriva un’altra signorina, molto meno aggraziata della prima nel modo di porsi (che si sentisse lei la responsabile dell’intero gruppo? Chi lo sa), ad ogni modo dopo aver insistito, ottengo la mia “bella” risposta:

“è normale che lei trova prezzi differenti fra un punto vendita e l’altro di Esselunga, questo dipende dal bacino di utenza che c’è nella zona”

- E io: non capisco mi spieghi meglio

- E lei: si, è proprio così, ad esempio se nella zona ci sono altri supermercati o centri commerciali di altre aziende i prezzi saranno più bassi. In questo caso, qui a San Giuliano come vede non ci sono concorrenti in zona e dunque i prezzi è normale che siano diversi!

- E io, un po’ stizzito dalla cosa: le sembra una cosa corretta che le persone di passaggio come me o gli abitanti di San Giuliano che vengono qui debbano pagare lo stesso latte a ben 33 centesimi in più a confezione e a ben 66 centesimi al litro?
Sono solo sfigati perchè non abitano in Piazza Ovidio? Sono meno intelligenti? Devono essere puniti per qualcosa?

- E lei,  fa spallucce, non sa più cosa dire!
Io ovviamente abbandono la penosa discussione e me ne vado con un senso di delusione, amarezza, rabbia.  Ripenso al povero omino dell’alimentari sotto casa!

Non so se lo siano, ma se queste sono le regole di questo mercato, beh per me da semplice consmatore, non mi pare che siano regole corrette!

Quando sento/vedo le pubblicità dove ci dicono “Prezzi corti All’esselunga” sinceramete mi incazzo!
Bisogna stare sempre attenti agli specchietti per le allodole, ti attirano con un paio di prodotti e poi quello che risparmiamo con quelli te lo fanno abbondantemente pagare sugli altri.

Attenzione dunque, non solo ai prezzi Esselunga, le stesse “politiche” sono adottate da tutti i SuperMarket.

Mi infastidisce pure non poco una pubblicità che dopo aver declamato quanto convenienti siano i prezzi, chiude con: “La Coop sei tu”.
La Coop sei tu? – cioè quando compro alla Coop, la Coop sono anch’io! Beh allora sono proprio un bel cretino io che anche in questo caso, faccio pagare a me stesso qualche prodotto più caro che in un altro Supermarket! E faccio tutto da solo!  Ogni volta che succede, quasi mi vergogno di me stesso. Almeno All’Esselunga o da altre parti non sono io che voglio “allungare” i prezzi a me stesso; Sono loro e contro la mia volontà e, ciò mi rende meno coinvolto :-)

Mi fermo! Si potrebbe andare avanti all’infinito, ma i toni potrebbero degenerare.

Si mi fermo qui!


		        
Pubblicato da: Roberto Jevolella | 8 gennaio, 2009

[d³] design talents 2009

Arrivato alla quarta edizione, [d³] design talents, si svolgerà anche quest’anno durante imm cologne 2009, dal 19 al 25 gennaio. All’interno del padiglione 3.1, [d³] design talents è la piattaforma tradizionalmente dedicata a designer giovani e indipendenti, che avranno l’opportunità di presentare le loro idee e ispirazioni per il design di domani.

Tra tutti i progetti presentati a imm cologne 2009, una giuria internazionale composta da esperti in design e architettura sceglierà e premierà i migliori lavori suddivisi in tre diverse categorie: miglior product design,

miglior concetto architettonico, miglior concetto di comunicazione. Il vincitore di ciascuna categoria riceverà un premio in denaro di mille euro.
[d³] design talents è diviso in tre sezioni: [d3] contest, [d3] schools e [d3] professionals.

[d3] contest è il concorso internazionale rivolto a studenti e i diplomati degli istituti di design o che hanno completato gli studi da non più di tre anni, provenienti dai settori del product design, industrial design o architettura d’interni. Le nuove leve del design potranno partecipare al concorso presentando i loro prodotti per interni, come arredi, sistemi di illuminazione, tessili, tappeti o carte da parati che durante la fiera sono ancora in fase di prototipi o di preparazione per la produzione in serie. Secondo le previsioni, saranno presentati a [d3] contest, più di cinquecento progetti.

[d3] schools è una piattaforma dedicata alle università che offrono programmi di laurea nei settori product design, interior design e architettura. Come ogni anno circa venticinque istituti universitari, presenteranno al pubblico i loro programmi o i migliori progetti dei loro studenti.

[d3] professionals accoglie le idee e i progetti di giovani designer indipendenti e studi di design e, rappresenta un importante momento di dialogo e confronto col pubblico e permette ai progettisti d’ottenere preziosi contatti con l’industria e il retail. In questa sezione saranno presentati non solo progetti d’arredo, ma anche design di tessili, moda e gioielleria.

Per questi motivi, [d3] professionals anche se è la più giovane delle sezioni di [d³] design talents, sta facendo registrare un potenziale in forte crescita per quanto riguarda la partecipazione di espositori indipendenti o gruppi internazionali.

Come ogni anno, il programma degli eventi di [d³] design talents è molto ricco e, ancora una volta, dimostra che il mondo del design è come un vulcano in piena attività che fornisce sempre nuove idee con le quali è ancora possibile sorprendere.

Pubblicato da: Roberto Jevolella | 4 gennaio, 2009

PASSAGEN Interior Design a Colonia

Fondato nel 1990 da Sabine Voggenreiter e arrivato ormai alla ventesima edizione, Passagen si svolgerà dal 19 al 25 gennaio 2009 a Colonia e, sarà più vivo, eccitante, giovane e più grande che mai. Anche quest’anno, Passagen attirerà a Colonia, che per l’occasione si trasforma nella mecca del design, più di 140mila professionisti e visitatori accomunati tutti dalla passione per il design. Sono previste circa 190 mostre individuali, legate strettamente una all’altra come perle sulla strada del design che attraversa la città. La nuova tendenza: una propensione per il “gruppo”. Dietro la nuova “design fair”, per esempio, c’è un network di circa 50 espositori che provengono dalla scena del giovane design tedesco. Il progetto di design urbano “Highway Europa” è sostenuto da più di 29 “attori” diversi. E Ehrenfeld, l’area di aggregazione del design, sta prosperando grazie alla seconda edizione del Design Zone Ehrenfeld e a 35 progetti che torneranno a trasformare l’intero quartiere in un convegno per giovani creativi.

Gli eventi sono davvero tanti ed è molto difficile poterli descrivere tutti, è doveroso però citare, sia pure macroscopicamente quelle che saranno le aree e le iniziative di maggiore interesse.

Fra le novità, per la prima volta a Colonia, Magazin espone Established&Sons con spettacolari design di Jasper Morrison, Zaha Hadid, Future Systems e Terence Woodgate – John Barnard, e la collezione “Living with creativity” nel nuovo showroom Ventura.

A Spichern Höfe, Boffi presenterà all’interno del proprio showroom, un nuovo concetto di cucina di Piero Lissoni. Nello showroom B&B saranno presentati i nuovi arredi per esterni di Patricia Urquiola. Nello spazio espositivo di Tobias Grau andrà in scena la sua nuova collezione. Spichern Höfe ospiterà: Hans Kaufeld e amer Design. Lì vicino c’è Müller Möbelwerkstätten con le sue nuove creazioni.

Quest’anno, presentato dalla famosa rivista internazionale Architektur & Wohnen, si svolgerà la 13a edizione del premio A&W Designer of the Year 2009. Il vincitore sarà premiato con una mostra speciale a Kölnischer Kunstverein. Allo stesso evento, per il 20° anniversario di PASSAGEN, il giapponese Hanae Komachi, fotografo e giornalista di design, presenta “The Passagen Slideshow” che documenta i primi dieci anni di PASSAGEN.

Nella suggestiva zona Rheinauhafen si svolgerà l’ormai famoso KAP FORUM dedicato all’architettura, alla tecnologia e al design. Fra i protagonisti, saranno presenti Vitra con i suoi bagni, Galerie Werft 11.

A Kontor 19, sarà organizzata un’esposizione per festeggiare i 25 anni di Anthologie Quartett a Remagen.

A Pesch, lungo il “miglio del mobile” sul Ring Boulevard sono esposte le creazioni di società come Cappellini, Kartell, Foscarini, Sahco e Matteograssi.

Sempre sul Ring Boulevard ci saranno: Giorgetti, Conde House, Busnelli a Gottfried Becker-Wohnen, Natuzzi, BoConcept, Lighnet insieme a J. Sander, Fatboy a Room Rules Cologne, Poliform a Die Einrichter, e molti altri designer.

Nelle vicinanze di Ring Boulevard sarà possibile vedere le novità presentate da: Kartell + Bouroullec, Habitat con la collezione “Future Icons”, Remagen con “Occhio Divo” di axelmeiselicht, Flos, Enzo Catellani per Alta Linea e, Architectural Lighting. Chrisbel presenta il duo creativo em2 e Impronta Italgraniti.

Da Pfannes&Virnich, Molteni&C presenterà una nuova collezione di imbottiti “vestiti” da Vivienne Westwood.

Alcuni nuovi showroom saranno inaugurati durante il Passagen, è il caso di Dreipunkt e bauraum in Kranhaus 1, o di Jensen Møbler sul Ring o ancora, Rother Küchenkonzepte+möbeldesign nelle vicinanze; e Wever&Ducré in Seiler Höfe D17 in Köln-Mühlheim.

Tra gli espositori al Design Post ci saranno Brand van Egmond con nuovi design, e Matteograssi con il nuovo tavolo di Franco Poli.

Ritorna anche in questa edizione la zona del design Ehrenfeld che ha riscosso tanto successo lo scorso anno. Si tratta di una mostra, un viaggio alla scoperta dell’alto potenziale creativo di questo quartiere, al quale partecipano uffici di design, workshop, store, studi, giovani firme e nuovi progetti allo stato embrionale.

Ehrenfeld si pone come “start-up-center” dall’atmosfera internazionale e dal fascino multiculturale. Questo progetto è stato studiato, curato e realizzato dallo studio Sabine Voggenreiter in collaborazione con la Città di Colonia e l’associazione KULTUR KÖLN 30. Sempre a Ehrenfeld, sarà presentato l’affascinante progetto “Tatorte – Design braucht Täter” (“Crime Scenes – Design Needs Perpetrators”) con lavori selezionati di 30 designer, e Jack in the Box con numerose mostre e concerti.

Immancabile a PASSAGEN il sempiterno tema “kitchen” al quale anche quest’anno parteciperanno (con i loro showroom) numerosi produttori e progettisti nazionali e internazionali fra cui: Boffi, bulthaup, Miele, rother küchenkonzepte+möbeldesign, Cucina, Kambium, QuadArt, Siematic, Sub-Zero, Varia e Poggenpohl.

Le cucine di lusso di Paxmann.design saranno alla Galerie Christian Lethert mentre, Dornbracht sarà da Factory/Meiré und Meiré; e le cucine Varenna di Poliform visibili presso Die Einrichter.

Partecipa a Passagen anche l’Istituto Italiano per la Cultura che presenterà alcuni disegni dell’architetto e illutratrice italiana Maddalena Sisto. Presente anche l’Istituto Francese per la Cultura che proporrà la collezione di procellane di Ettore Sottsass per la Manufacture nationale de Sèvres da Kunsthaus Lempertz.

Al Museum für Angewandte Kunst, sarà ospitata la mostra “In deutschen Reihenhäusern” (“Nelle case a schiera tedesche”) con fotografie di Albrecht Fuchs. La Köln International School of Design (KISD) presenterà “TIME MACHINE,” un progetto con lezioni e workshops dedicate alla vita, allo stile di vita e alla responsabilità del designer nel futuro.

Fra le nuove iniziative di Passagen 2009, dal 18 al 25 gennaio, ci sarà anche “designers fair” in Rheintriadem, Konrad-Adenauer-Ufer, una vetrina per giovani designer tedeschi che si estende su una superficie espositiva di oltre 2000 metri quadrati. La prima edizione di “designers fair” si concentrerà volutamente sui giovani designer tedeschi. In futuro si estenderà anche a livello internazionale.

A completare la fiera nel 2009, è previsto un programma di eventi al designers lounge, che comprendono conferenze di carattere professionale e intrattenimenti di tipo popolar-culturale.

Indubbiamente Passagen 2009 è trionfale inno al design mondiale, un punto di riferimento imprescindibile sia per il professionista, sia per chi vuole solo curiosare in questo mondo eclettico e in continua evoluzione.

Pubblicato da: Roberto Jevolella | 11 novembre, 2008

Binova Space

Ricerca tecnologica e eccellenza progettuale, anticipano ormai da cinquant’anni la fama delle creazioni Binova, azienda di matrice artigianale della provincia di Perugia che da sempre pone estrema cura nella scelta dei materiali, nella lavorazione e nei sistemi di produzione dei suoi mobili da cucina; la stretta collaborazione con prestigiosi architetti e designer inoltre ne garantiscono il gusto per una contemporaneità ricercata, ma al tempo stesso ergonomica e funzionale.
L’azienda ha conseguito la certificazione ISO9001 edizione Vision 2000, inoltre per i progetti Regula, Lab, Index, e Fires Lines, dal 2001 al 2004, ha ottenuto quattro selezioni per il Compasso d’Oro ADI.

Il grande apprezzamento dei suoi prodotti da parte della clientela russa, ha spinto l’azienda italiana ad aprire un nuovo showroom proprio al centro della bellissima San Pietroburgo in Shpalernaya 39, in un palazzo storico del 1800 a 20 metri dal fiume Neva nella stessa via della Cattedrale Smolniy costruita dall’architetto Rastrelli nel XVII secolo.
Si tratta di una delle zone più esclusive della città e sede dei palazzi di Governo.

“Binova Space”, questo il suo nome, si estende su una superficie di 130 metri quadrati. Lo spazio è stato sapientemente progettato dall’ufficio progetti di Binova nel massimo rispetto dell’architettura del palazzo.

All’interno un’apposita area reception accoglie il cliente in un luogo sobrio ed elegante. Il pavimento è stato realizzato in gres porcellanato mentre le pareti dell’intero spazio sono di un delicato color sabbia che crea un’atmosfera calda e familiare.

Lo showroom Binova ospita al suo interno tutte le collezioni del marchio italiano.

È possibile apprezzare dal vivo i preziosi ambienti-cucuna nelle composizioni modulari, accostate alle pareti o ad isola che si collocano con grazia e semplicità, restituendo la scena alla persona che la vive da protagonista. Lo spazio in questo modo mantiene purezza formale e una leggerezza intangibile dove muoversi abilmente tra gusto, sapore e sensi. La compattezza e la solidità, cuore e anima del mobile cucina Binova, lasciano emergere, morbido ed inaspettato, un design italiano rigorosamente elegante e una qualità inalterabile nel tempo. Elementi che hanno letteralmente conquistato la clientela russa più esigente.

Pubblicato da: Roberto Jevolella | 11 novembre, 2008

Burberry si fa… in tre per Mosca

Burberry, la storica casa di moda di lusso britannica fondata Thomas Burberry nel 1856, ha aperto il 19 marzo scorso il suo terzo negozio a Mosca. La nuova location si trova all’interno del nuovissimo Seasons Shopping Centre e può contare su una superficie espositiva di ben 237 metri quadrati.

Il famoso marchio londinese, da sempre icona del lusso e autentico status simbol, con questa nuova apertura porta a cinque il numero complessivo dei negozi Burberry in Russia.

La prima boutique Burberry in Russia a Mosca fu aperta in Stoleshnikov nel marzo 2004. Il secondo negozio moscovita è stato aperto all’interno di GUM, sulla Piazza Rossa, nel dicembre 2004. Nel 2007 è stata la volta dei negozi di Rostov sul Don e San Pietroburgo.

Il nuovo negozio di Mosca è elegantissimo e riproduce alla perfezione l’inconfondibile English stile Burberry comune a tutti i suoi negozi.

All’interno del nuovo spazio è esposta la collezione “Burberry Prorsum” donna, oltre a una gamma completa di capi prêt-à-porter per uomo e per donna della collezione “Burberry London”.

Non mancano ovviamente le deliziode linee di profumi nonché, gli originali orologi e occhiali da sole. Infine, vengono proposti anche gli accessori Burberry, fra cui la “Warrior Bag”, l’ultima novità di questa stagione.

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