Inserito da: Roberto Jevolella | 11 Aprile, 2008

SaloneUfficio 2008

Il 2008 ha portato grandi novità su tutti i fronti, la settimana milanese dedicata al design risulta più organica e efficace. L’influenza positiva non risparmia neanche la biennale internazionale del mobile per ufficio che, alla sua 14esima edizione, si rinnova e cambia nome, non più Eimu, che per i non addetti ai lavori risultava talvolta enigmatico, ma il più efficace e immediato “SaloneUfficio”.

Si svolgerà come di consueto in concomitanza con il Salone Internazionale del Mobile e le manifestazioni a esso collegate dal 16 al 21 aprile nel quartiere fieristico di Rho.

SaloneUfficio 2008 propone il meglio della produzione del settore ufficio: mobili e accessori per l’ambiente ufficio, banche, istituti assicurativi, uffici postali e comunità oltre a soluzioni per l’home office e ambientazioni di lavoro.

Al rinnovato evento partecipano oltre 160 aziende le cui esposizioni sono ospitate all’interno dei padiglioni 16 e 20 in una superficie totale di circa 20.000 metri quadrati.

Accanto all’offerta commerciale, è proposto e sviluppato un macrotema trasversale “Ufficio Fabbrica Creativa” che introduce a nuovi prodotti e soluzioni tecnologiche tramite le proposte delle aziende partecipanti all’omonimo concorso. Il macrotema parte dal concetto di centralità degli spazi lavorativi nell’economia moderna e tenta di riportare l’attenzione sugli uffici moderni considerati le fabbriche di oggi, luoghi di produzione di creatività. Un ufficio, come una fabbrica, ha bisogno di essere pensato e progettato per attività specifiche, per un determinato processo produttivo, per una certa tipologia di persone, per una certa filosofia aziendale perché in un ufficio, come in una fabbrica, organizzare lo spazio in funzione dell’attività produttiva ha un impatto diretto sulla produttività del lavoro e quindi della stessa azienda.

Le aziende espositrici di SaloneUfficio potranno aderire al concorso “Ufficio Fabbrica Creativa” presentando prodotti e soluzioni tecnologiche inediti. Il concorso prevede tre categorie progettuali: ambienti di lavoro, prodotti e arredi per il lavoro e, installazioni sull’ambiente di lavoro. Una giuria composta da un sociologo/economista, un artista, un giornalista e un manager, valuterà le proposte e decreterà i tre vincitori (uno per ciascuna categoria), ai quali in premio sarà dedicata una pagina pubblicitaria sui principali quotidiani italiani.

 

Fra gli appuntamenti, in Loggia dei Mercanti a Milano, si svolgerà un evento collaterale intitolato “Segno Arte Uffici”, firmato da Michelangelo Pistoletto & Cittadellarte, interpreterà invece il tema dell’ufficio quale fabbrica creativa in maniera inedita. Si tratta di una grande installazione, che è allo stesso tempo un progetto e un sogno verso cui l’umanità è chiamata oggi a realizzare un progetto di sopravvivenza che fa appello alla più grande creatività e responsabilità di ogni persona. L’installazione è composta da otto stanze modulari ciascuna delle quali è dedicata a un ufficio emblematico della struttura civile. Percorribili a doppio senso, i moduli accolgono al loro interno diverse tipologie di arredo, con un esplicito rimando ai mobili da ufficio. Tavoli, scrivanie, armadi, scaffali e panche diversi tra loro per funzione sono accomunati qui da un disegno particolare, ideato da Michelangelo Pistoletto sulla forma del corpo umano nella sua massima estensione, simbolo di una nuova classicità: sviluppo ulteriore rispetto alla raffigurazione del rapporto di equilibrio uomo-universo dell’uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci.

Al centro delle strutture modulari è stato realizzato un Grande Cubo specchiante che introduce il “Luogo della riflessione e meditazione” che pone la spiritualità dell’arte al centro di Segno Arte Uffici. La parte esterna del cubo è in acciaio e sulle quattro facce perimetrali vi sono impressi i simboli  delle quattro religioni monoteiste (ebraica, cristiana, mussulmana e buddista).
All’interno del cubo specchiante, lo spettatore è proiettato verso l’infinito e trova esposto il Metrocubo di Infinito (1966), opera storica di Pistoletto, che richiama alla Pietra Nera della Mecca, al Muro del pianto di Gerusalemme o al parallelepipedo di 2001 Odissea nello spazio, con in più la possibilità di una penetrazione mentale oggettivamente (scientificamente) verificata nell’esperienza della stanza specchiante.

 

Sono previsti inoltre due convegni:

Il primo dal titolo “Uffici e spazi di lavoro per i lavoratori della conoscenza” organizzato da Designing Designers (sabato 19 aprile dalle ore 10 alle 17:30, Sala Sagittarius, Centro Congressi, Fiera Milano, Rho).

Il secondo è un seminario organizzato da SaloneUfficio 2008 in collaborazione con l’IFMA Italia (International Facility Management Association), principale organo di categoria, coinvolgerà operatori internazionali di alto profilo interessati al Facility e alle innovazioni del settore per la gestione dello spazio ufficio (giovedì 17 aprile in Sala Aquarius, Centro Congressi, Fiera Milano, Rho).

Infine, a ulteriore integrazione e completezza sul tema “ufficio”, sono previsti approfondimenti radiofonici in collaborazione con Radio 24.


Risposte

  1. Infatti, vengono dalla Spagna un gruppo interessante di disegnatori di mobili tipici da li. Al sito web: http://www.muebledeespana.com/milano/
    c’e informazione sulla proposta che portano a Milano.

  2. Piero,
    grazie per il contributo.
    Roberto


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